Libri

Operaie

Da quando ho smesso di lavorarci, in biblioteca ho fatto incetta di libri. Romanzi, fumetti, manuali di giornalismo, saggi. Ne ho presi in prestito troppi tutti assieme, e alcuni ho dovuto restituirli ancora prima che potessi aprirli; ma ce n’è uno che ho trattenuto qualche giorno in più -sono già un’utente da lista nera!- per poterlo gustare fino alla fine.

Operaie di Leslie T. Chang, AdelphiOperaie di Leslie T. Chang in 400 densissime pagine consegna al lettore il biglietto per un viaggio in Cina, dopo il quale gran parte delle opinioni e delle certezze che ha su questo Paese potrebbero dover essere radicalmente riviste. Leslie T. Chang, giornalista del Wall Street Journal, ha passato anni in Cina facendo base a Dongguan, città industriale del sud dove milioni di Cinesi migrano in cerca di un lavoro e di un futuro. Ha seguito le vite di alcune giovani lavoratrici -su tutte, Min e Liu- seguendole in fabbrica, sugli autobus, nei dormitori, al Talent Market dove si incontrano offerta e domanda di lavoro, nel loro tempo libero, nelle aule di improbabili corsi di formazione. Le ha accompagnate nelle brevi vacanze nei loro villaggi d’origine. Le ha osservate sole e spaesate nella grande città, ma determinate a realizzarsi e ben decise a non farsi incastrare in matrimoni non desiderati. Le ha viste cambiare mille lavori, con decisioni repentine e temerarie, in corsa verso obiettivi che nemmeno loro stesse mettevano bene a fuoco.

“Le donne rappresentano più di un terzo della totalità dei migranti cinesi. Sono di solito più giovani degli uomini e tendenzialmente nubili. Vanno più lontano da casa e rimangono via più a lungo. Sono più motivate a migliorare e più inclini a considerare l‘emigrazione un modo per cambiar vita”.

Leslie T. Chang sulla copertina di InternazionaleQuesto reportage di solito trova collocazione sugli scaffali di economia: per il livello di precisione e documentazione che raggiunge, è una scelta che può essere corretta. Ma si legge come un un romanzo. E degna di un romanzo sulla storia della Cina è anche la storia della famiglia -perseguitata durante la Rivoluzione Culturale- dell’autrice, che al lavoro per la sua testata ha intrecciato anche un’appassionata ricerca sulle sue origini.

Operaie è una lettura imperdibile, se si vuole sapere che cosa c’è dietro gran parte dei prodotti industriali che usiamo ogni giorno. E anche, temo, se si vuole avere un’idea del futuro che ci aspetta in un mondo dove la Cina sarà sempre più potente.

Operaie (Factory girls)
Leslie T. Chang
Adelphi, 2010
398p., 24€

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