Fatto da me

Un side project che si prende spazio: timbri fai da te di gomma crepla

Passata la primavera, passata anche quasi tutta l’estate, torno a occuparmi di qualche DIY facile facile che verrà buono per l’imminente stagione dei regali. No, non pronuncio quella parola, con il sole fuori ancora caldo e splendente, ma si sa che dal 1° settembre in poi qualsiasi appassionata di fai da te sente già in avvicinamento i campanellini della slitta…

Ebbene, in questi mesi ho sperimentato alcune cose nuove  – calligrafia, rilegatura, quadernetti midori – ma non sono ancora arrivata a mettere bene a fuoco cosa voglio tirarne fuori per il futuro (aka il 25 di dicembre). Questo post quindi lo dedico a un progetto collaterale che è venuto fuori, un po’ per caso, testando il materiale destinato a delle simil agende midori.

Il materiale in questione è la gomma crepla. Conosciuta anche come fommy, gomma eva o moosgummi, si tratta di una gomma venduta a fogli, sottili e leggeri. La gomma crepla è porosa, flessibile, e si può facilmente tagliare, forare, incollare (e anche colorare e scaldare per modellarla, stando a quanto leggo).
Lavorandoci mi sono accorta che:
1. vari fogli del pacco che avevo acquistato erano di colori orrendi, e quindi mai li avrei sfruttati per il mio progetto principale;
2. dei colori che ho usato mi rimanevano comunque dei ritagli che era peccato buttare.
Come trovare una destinazione a questo materiale destinato all’oblio? La mia prima idea è stata: timbrini fai da te!

Processed with Snapseed.

E ho scoperto che i risultati possono essere interessanti. Le forme che si ricavano con le forbici o il taglierino non possono essere troppo complicate, quindi funzionano bene le figure geometriche, mentre anche con i più piccoli rimasugli si possono comporre dei pattern.
Ritagliare delle lettere a mano è più difficile, ma imitare un font un po’ cicciotto e infantile è fattibile: così sono riuscita a comporre un timbro personalizzato da regalare a un bambino, con il suo nome, Diego.

Ci sono vari modi per montare i timbri su un supporto.
Uno è incollarli in modo permanente, ricavando così un timbro singolo. Per le forme molto piccole ho usato tappi di sughero e colla vinilica.

Per il nome Diego ho incollato, sempre con la colla vinilica, le singole lettere (voltate a rovescio, naturalmente) su un rettangolo di gomma crepla, per poi fissare il tutto su un pezzetto di legno tagliato a misura. Per gomma + legno ho usato la colla a presa rapida (tipo Super Attak). E per una migliore rifinitura, prima ho riportato il timbro sul lato opposto del blocco di legno e poi ho dato una spruzzata di vernice trasparente spray.

La cosa interessante è che se si incollano le forme, o composizioni di forme, semplicemente su una base di gomma crepla, in fondo non c’è bisogno di fissarle per sempre sul loro blocco di legno. Di supporto ne basta uno, e di volta in volta si possono cambiare i vari timbri, fermandoli con un semplice pezzo di nastro biadesivo. Così i timbri di gomma non montati occupano pochissimo spazio.

Mi sono già divertita a rivestire un raccoglitore ad anelli con la carta da pacchi e decorandolo con dei motivi chevron, traendo ispirazione da questi timbri deliziosi. E ovviamente ho iniziato una bacheca su Pinterest per raccogliere altre idee.

Per pulire i timbri (anche se non torneranno mai come nuovi) il mio consiglio è di non lasciar passare troppo tempo dopo l’uso e optare per sapone liquido e acqua fredda; con quella calda temo che il Vinavil si possa sciogliere, ma non ho provato.
Bisogna cercare di tirare via l’inchiostro delicatamente, anche con le unghie, ma senza strofinare con forza per non rischiare di staccare i pezzi di gomma dalla base. Per ora non si sono verificati scollamenti, ma anche se dovesse succedere non credo sarà un grosso problema ripristinare il tutto.

Il costo di tutto ciò?
Nel mio caso quasi zero, perché ho usato solo materiali di scarto. Con 20 fogli A4 di gomma in vendita su Amazon a 8 euro penso che ci si possano inventare timbri per anni e anni e anni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...